Fotografie
in bianco e nero
mi
mostrano
la
ragazza di vent'anni
che
fosti
la
studentessa
che
veste come se
non
volesse indurre
nessuno
a voltarsi
mentre
sulle sue labbra
che
non sorridono
incombe
il
giuramento d'Ippocrate.
Depongo
le
fotografie
e
ti guardo
e
tu mi sorridi...
ti
accarezzo
ma
sono le mie mani
che
ricevono
la
carezza della tua pelle